Bruce Dickinson: "Mi sono rotto il tendine di Achille e mi hanno sostituito un'anca"



Il cantante degli Iron Maiden a quanto pare ha sofferto molto nel tour del 2019.

Durante l'edizione virtuale del Download Festival, nel corso di un'intervista Bruce Dickinson ha parlato delle sue condizioni di salute e di cosa ha fatto durante il lockdown, svelando di essersi fatto sostituire un'anca nel 2020 e riconfermando di essersi rotto il tendine di Achille nel 2019.


"Mi hanno sostituito un'anca diversi mesi fa. Mi hanno infilato cinque pollici e mezzo di titanio nella gamba. Perché corro sul palco e salto, e dopo 40 anni di scherma con la mano sinistra, si è logorata. Voglio dire, l'ultimo tour è stato piuttosto doloroso. E l'ho attribuito al fatto che poco prima del tour, ho anche rotto il mio tendine d'Achille - si è spezzato... È stato orribile. È successo due anni fa. Così ho ricucito tutto e sono andato in tour tre mesi e mezzo dopo. Ma non potevo camminare o correre correttamente. Così ho cambiato le cose che facevo sul palco, e nessuno se n'è accorto. Sono rimasto sbalordito. Ho fatto l'intero tour - Sud America, tutto il resto - e ho corso in giro. Ma il mio fianco mi stava uccidendo. E l'ho attribuito al fatto che, come le persone mi dicevano, stavo compensando con l'altra gamba. 'Tutto qui", pensavo. Così una volta tornato dal tour ho ricominciato ad allenarmi e a fare alcune gare di scherma, ma l’anca peggiorava e si stava bloccando. Poi è arrivato il lockdown e io ero a Parigi. Non si poteva uscire, quindi come allenamento mi facevo sei rampe di scale e tiravo di scherma sul balcone utilizzando un bersaglio, ma l’anca mi faceva un male incredibile. Allora sono andato dal medico che mi ha diagnosticato un’artrite. Stavo quasi per diventare dipendente da ibuprofene e cose simili. Dissi al medico: ‘Non passerà, vero?’. E lui rispose: ‘No’. Quindi mi dissi: ‘E’ ottobre, e quando la safety car entra in pista Hamilton cambia le gomme, quindi facciamolo ora che è Ottobre, perchè potrei avere un tour da fare il prossimo anno'. Non sapevo che poi non ci sarebbe stato il tour ma è stata comunque la cosa migliore che potessi fare. Ora con la mia nuova anca sono tornato a tirare di scherma. E’ incredibile. Ho fatto fisioterapia e sollevato pesi che non sollevavo da che avevo 16 o 17 anni. Squat con cento chili. Incredibile quello che il corpo può fare”.





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