Rock in Rio: "Siamo fiduciosi che il festival si terrà a settembre"



Tramite un post su Facebook, gli organizzatori del Rock in Rio hanno fatto sapere che intendono ancora far iniziare il festival il 24 settembre con il concerto degli Iron Maiden.


Ecco la traduzione:


"È con molta attenzione che seguiamo la situazione sanitaria nel nostro paese e nel mondo. Sappiamo quanto sia importante seguire i protocolli di sicurezza e solidarizziamo con tutti coloro che hanno perso persone care, vittime della Covid-19. È anche, con molta speranza, che stiamo vedendo l'avanzamento dei vaccini, e siamo fiduciosi nella possibilità di tenere il festival il 24 settembre, se le condizioni sanitarie si confermeranno sicure per tutti: pubblico, artisti e team. Perché ciò accada, stiamo facendo la nostra parte. Continuiamo a lavorare quotidianamente per rendere possibile l'evento, creando posti di lavoro e riportando speranza non solo alle persone, ma al settore degli eventi, così impattato dalla pandemia. Restiamo decisi, pianificando il festival e annunciando le band, le quali credono che gli eventi torneranno in modo sicuro in un prossimo futuro. È anche quello che crediamo tutti noi del Rock in Rio. Sarà il momento della grande celebrazione e della ripresa del mondo come di nuovo nostro."

Il comunicato arriva dopo che si era sparsa la voce di un posticipo, voce che però arriva da una fonte che si è sempre rivelata veritiera (per intenderci, è la stessa che lo scorso anno ha anticipato la presenza dei Maiden al festival). Sembra chiaro quindi che nonostante l'ottimismo si stia lavorando ad uno spostamento, che potrebbe essere anche solo di pochi mesi.


La messa in vendita dei biglietti dovrebbe avvenire il 9 marzo.

Il Brasile ha registrato quasi 9 milioni di contagi e 218.878 morti dall'inizio della pandemia.