Bruce Dickinson sul live streaming: "Un concerto senza pubblico è la cosa peggiore di sempre"


Durante l'intervista di Eddie Trunk a Bruce Dickinson, il cantante degli Iron Maiden si è espresso negativamente sui concerti tenuti in live streaming.


Alla domanda di un fan "Avete pensato di filmare o tenere un concerto in live streaming per promuovere Senjutsu?", Bruce ha risposto:


"C'è stata una discussione che è durata circa 30 secondi, e abbiamo semplicemente detto 'Assolutamente no.' Prima di tutto, perché odiamo fare video. Voglio dire, ODIAMO fare video. È finzione, e fare uno spettacolo dal vivo senza un pubblico è la cosa peggiore di sempre. Dobbiamo nutrirci di quel pubblico, e il pubblico ha bisogno di nutrirsi di noi. Vedere noi che ce ne stiamo lì a fare i burattini, scusa, ma è una cavolata. È come guardare la tua squadra preferita giocare contro ologrammi e fingere di cadere quando viene placcata, cose del genere. Fa schifo. Non lo faremmo mai. E certamente non lo faremmo mai chiamandolo 'Iron Maiden.' Voglio dire, suppongo che ci potrebbero essere dei modi in cui potremmo farlo attraverso piccole sessioni e cose del genere, ma anche in quel caso vorrei un pubblico, e anche voi vorreste che ci fosse un essere umano che vi suonasse davanti, non solo un PC. Voglio dire, francamente, lo stesso vale anche per i concerti a capienza limitata. Dicendo: 'Sì, potrai andare in tour ma avrai solo il 50% delle persone, quindi suonerai in un sala semivuota'.... L'esperienza per il pubblico farà schifo, l'esperienza per la band farà schifo e il promoter ci perderà soldi, e devi comunque lavorare davvero duramente per ottenere tutte e tre le cose in allineamento. Aspetteremo fino a quando non saremo in grado di fare le cose il più vicino possibile alla normalità, e penso che quel giorno stia per arrivare, non c'è dubbio".